“CLOSE UP”. Il mio progetto fotografico per Natuzzi America

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  • settembre 1, 2015
il mio progetto fotografico per Natuzzi America

“CLOSE UP”. Il mio progetto fotografico per Natuzzi America

Da nove anni creo campagne, scatto fotografie e dirigo spot pubblicitari per il gruppo Natuzzi.
Ho realizzato foto per Natuzzi Italia, per Natuzzi Editions e per Divani & Divani.

My photographic project for Natuzzi USAQuando il Gruppo Natuzzi mi affida un incarico sono particolarmente orgoglioso.Raddoppio le energie per un grande imprenditore: Pasquale Natuzzi ha tutta la mia stima per la caparbietà ed il vigore con cui ha saputo creare e conservare il suo credo.

Close Up, Il mio shooting per Natuzzi America

Creo e dirigo spot pubblicitari e video backstage per Natuzzi
Preciso come sempre il briefing del reparto marketing. Un lavoro sviluppato su cinque giorni che ha coinvolto più di una trentina di professionisti tra modelli, business manager mondiali, tecnici, cameraman ed il sottoscritto.  Al termine di questo articolo ho inserito anche un filmato di backstage che ho voluto “montare” a stretto gomito con i miei del video-editing.
Nel filmato racconto in prima persona il progetto, ma voglio approfittare di queste righe per soffermarmi su anche su altro. Questo lavoro è giunto in un momento particolare della mia carriera. Chiudevo una piacevole esperienza professionale durata ben 17 anni per dare vita alla mia attuale attività che mi vede impegnato su tre fronti: fashion photographer, art director e storyteller.

Natuzzi mi affida il progetto fotografico per l'america
E posso entusiasticamente affermare che Close Up è stato il lavoro della svolta, della freccia che lampeggia a sinistra per percorrere una stimolante discesa dove poter vivere appieno le mie passioni. Sì, perché la questione è tutta lì. Quando il tuo lavoro corrisponde esattamente al desiderio di espressione che senti dentro, sai di essere sulla strada giusta.E questa adrenalina, che diventa linfa per la creatività, mi spinge a superare nuove frontiere stilistiche, nuovi percorsi emozionali e abbattere oramai fragilissime barriere mentali limitanti. Tutto scorre fluido, e passo dallo studio di una headline a visualizzare l’immagine fotografica che dovrò realizzare, mentre si fà strada la bodycopy e prende corpo l’intero visual con tanto di payoff. Sì, perdonate la velata presunzione, ma in ben trentadue anni di attività ho avuto la fortuna di cimentarmi su più fronti della comunicazione. Questo fa di me il fotografo di moda che all’occorrenza sa fare il redesign di un logo piuttosto che l’impaginato di un annuncio pubblicitario.

Da nove anni creo campagne e scatto fotografie per il gruppo

E’ proprio così, me la suono e me la canto, visto che so anche cantare e suonare ( nel 1985 un mio 45 giri con testi di Massimiliano Pani e musiche di Piero Cassano era distribuito dalla CBS, ed erano altri tempi ). Ma cambio immediatamente registro di voce per rivolgere la mia gratitudine verso tutti i professionisti che nel corso degli anni hanno arricchito il mio bagaglio di esperienze ed ai miei clienti che affidano l’immagine della loro impresa al mio laboratorio creativo. Per questo ricordo e scrivo con piacere del mio progetto Close Up per Natuzzi, nella mia “diapositiva” rimane il primo lavoro di questo nuovo corso. Alla richiesta di inquadrature ampie ho aggiunto anche tagli stretti perché mi consentivano di cogliere la condivisione di momenti familiari sul prodotto e di raccontare la grana e l’eccellente fattura dei materiali impiegati. Close Up, cinque giorni di riprese e decine di professionisti convolti per un fine comune: esaltare il bello attraverso l’emozione
Piero Fanizzi e il suio progetto fotografico per Natuzzi America

 

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